La mia testimonianza davanti al mondo

La  mia testimonianza davanti al mondoKARSKI, Jan : La  mia testimonianza davanti al mondo : storia di uno Stato Segreto / A cura di Luca Bernardini. Milano : Adelphi Edizioni, 2013.  513 p. : fot. ; 22 cm. (La collana dei casi ; 94) Tit. orig.: Story of a Secret State. ISBN 9788845927348

Jan Karski, pseudonimo assunto durante il secondo conflitto mondiale da Jan Kozielewski, emissario della Resistenza polacca, era stato incaricato di tenere i collegamenti fra lo Stato segreto polacco – una struttura clandestina perfettamente funzionante nelle sue varie ramificazioni, caso davvero unico quanto misconosciuto nell’Europa occupata dai nazisti – e gli organi ufficiali del governo in esilio a Londra. Oltre a svolgere temerarie missioni, culminate nella sua cattura da parte della Gestapo e in una rocambolesca fuga, Karski aveva compiuto un’impresa inaudita: era riuscito a infiltrarsi nel ghetto di Varsavia e nel campo di transito di Bełżec e, fatto ancora più inaudito, a uscirne indenne, deciso a denunciare al mondo le atrocità commesse dai nazisti ai danni della nazione polacca e degli ebrei tutti. Porterà in effetti la sua testimonianza diretta ai grandi della terra, incluso il presidente Roosevelt, ma per motivi politico-strategici il suo appello non verrà raccolto né avrà seguito: non gli resterà, nel 1944, che affidarlo a questo libro.

Dimenticato nel dopoguerra in ragione dei nuovi assetti politici mondiali, Karski sarà riscoperto e intervistato dal regista Claude Lanzmann per il celeberrimo Shoah (1985) che darà l’avvio alla seconda fase della sua missione: ricordare l’indifferenza degli Alleati di fronte al consumarsi del genocidio. (Dalla copertina del libro)