Poeti e patrioti polacchi nell’Italia risorgimentale

Poeti e patrioti polacchi nell’Italia risorgimentaleJAWORSKA, Krystyna : Poeti e patrioti polacchi nell’Italia risorgimentale. Moncalieri : Edizioni del Centro Interuniversitario di Ricerche “Viaggio in Italia”, 2012. – 421 p.: ill. ; 24 cm. (Biblioteca del viaggio in Italia = Bibliothèque du voyage en Italie ; Studi = Etudes 110) ISBN 978-88-7760-110-0

Każdy człowiek cywilizowany ma dwie ojczyzny: własną i Włochy. (Ogni persona civile ha due patrie: la propria e l’Italia).
Quest’asserzione, tratta da un racconto del 1897 di Henryk Sienkiewicz, Na jasnym brzegu (In riva al mare), è emblematica dell’atteggiamento dei polacchi verso l’Italia.
L’autore del celebre Quo vadis? esprime in poche parole quel sentimento di italofilia che attraversa la storia e risale agli albori dello Stato polacco, quando nel X secolo, dopo la conversione al cristianesimo di rito occidentale, Roma divenne un punto di riferimento costante per la cultura polacca.
In questo volume si vuole offrire uno spaccato della ricchezza e della complessità dei nessi italo-polacchi che intercorsero fra la fine del Settecento e i primi del Novecento, periodo che per l’Italia si può considerare sotto l’egida del Risorgimento inteso in senso lato e per la Polonia coincide con la perdita della sovranità nazionale.

(Dalla copertina del libro)