Związek Polaków we Włoszech   Associazione dei Polacchi in Italia

Associazione Famiglie dei Combattenti Polacchi in Italia – Resoconto annuale dell’attività nel 2023 -2024

OTTOBRE 2023 – MAGGIO 2024
L’AFCPI continua l’impegno di mantenere viva la memoria dei valorosi Combattenti del 2° Corpo d’Armata Polacco.
Sabato 21 ottobre
Robert Lyscarz ha partecipato alle celebrazioni della Liberazione di Santa Sofia di Romagna, presso la corte comunale, alla presenza delle scuole secondarie di primo grado, del sindaco Daniele Valbonesi, di diverse associazioni, nonchè di autorità civili.
Venerdì 10 novembre 2023
– Roma – presentazione del libro: “Soldati Polacchi in Italia”- l’odissea di J.T. scritto da Michele Gianpietro. Il presidente Nowak è intervenuto ringraziandolo per una eccezionale lezione di storia e per il contributo a mantenere la memoria del 2° Corpo. Presente Agata Blaszczyk console presso l’ambasciata di Polonia a Roma.
In occasione della festa nazionale dell’indipendenza della Repubblica di Polonia, lunedì 13
novembre 2023, presso l’istituto dei ciechi di Milano, Robert Lyscarz, Anna Teresa Kuliczhowshi, Enzo Casadio, Bernadeta Grochowska, hanno partecipato al concerto di musiche polacche eseguite da Alina Konorska-Schmidt e Aleksander Zieliński. Presenti alla serata l’ambasciatore Anna Maria Anders, la console generale di Polonia in Milano Anna Golec Mastroianni, autorità civili e militari
della Regione Lombardia.
16 novembre 2023 presso il teatro comunale di Loro Piceno, si è tenuta l’inaugurazione della sezione dedicata al 2° Corpo Polacco presso il museo delle 2 Guerre Mondiali. Dopo il saluto di benvenuto da parte del sindaco Robertino Paoloni, ha preso la parola l’ambasciatore di Polonia A.M. Anders e di seguito l’intervento della storica Maria Radożycka-Paoletti con il tema: “I Soldati di Anders”. Presente la console onoraria di Ancona Cristina Gorajski. Dopo l’esecuzione degli inni nazionali di Polonia e Italia, Maurizio Nowak, Robert Lyscarz, Mirta Lyscarz, Anna Teresa Kulczkowski accompagnati dallo storico Enzo Casadio e da Bernadeta Grochowska hanno fatto visita al museo, guidati dal curatore Luca Cimarosa. La giornata si è conclusa con trasferimento presso le tenute
Murola, di proprietà della famiglia del Col. Antoni Mosiewicz.
20 Gennaio 2024
Maurizio Nowak, in occasione dell’80. Anniversario della battaglia di Suio, ha partecipato allo svelamento di una targa commemorativa dedicata alla memoria di quattro valorosi commandos polacchi caduti durante l’operazione, tra loro il vice comandante della compagnia, il capitano Stanisław Wołoszowski. E’ stato inoltre inaugurato un murale permanente dedicato ai Commandos Polacchi, del loro sacrificio dimenticato. Presente la console di Polonia in Roma Agata Błaszczyk.
27 Gennaio 2024, Giornata della Memoria, R. Lyscarz e A.T. Kuliczhowshi, in rappresentanza
dell’AFCPI, hanno partecipato alla cerimonia istituzionale a Forlì, presso il Parco della Resistenza,
alla presenza del sindaco di Forlì G. Zattini e del prefetto.
Il giorno giovedì 4 aprile 2024, nella meravigliosa cornice della sala “San Benedetto” dell’Abazia di Montecassino, si è tenuta la cerimonia di premiazione della 3 edizione del concorso “Wojtek, la mascotte che vorrei” organizzato dal centro studi di Lello Castaldi, nostro socio sostenitore, con il tema: “Il ruolo dei polacchi sul territorio di Venafro e la storia di Wojtek”. Il progetto rivolto agli alunni delle classi quinte ha l’obbiettivo di tenere viva la memoria del nostro passato. E’ seguita la premiazione degli studenti e dei loro insegnanti da parte del console di Polonia a Roma Bartosz Skwarczyński e dell’abate di Montecassino don Luca Fallica. Ad onorare l’evento c’erano i Bersaglieri della provincia di  sernia guidati dal presidente L. Molorni. Il nostro socio Daniel Prochowski a nome dell’associazione ha consegnato 5 targhe alle scuole che hanno partecipato al concorso.
Martedì 16 aprile, in occasione dell’80. anniversario della battaglia di Montecassino, la nostra associazione in collaborazione col Comando Militare Esercito di Puglia e con la partecipazione dell’ANCFARCL, ha allestito la mostra “Italiani e Polacchi popoli fratelli uniti dal sogno della libertà”. L’evento è stato coordinato dal prof. Wojtek Pankiewicz, vice presidente AFCPI. L’esposizione è stata inaugurata presso la biblioteca della Camera dei Deputati a Roma. Sono intervenuti per i saluti istituzionali: sen. Roberto Marti, presidente della commissione culture del Senato, on. Andrea Caroppo, il nostro presidente M. Nowak. L’ambasciatore A.M. Anders ha rivolto un caloroso ringraziamento per l’iniziativa. Hanno illustrato la mostra il gen. Marco Lanza, dirigente naz.le ANCFARGL e il col. Arcangelo Moro, comandante Comando Militare Esercito Puglia, coordinato dal col. Lastella. Hanno presenziato all’inaugurazione Anna Kurdziel consigliera dell’ambasciata di Polonia in Roma, Ewa Nadzieja, responsabile ufficio consolare in Roma. Fra i numerosi partecipanti Urszula Stefanska Andreini presidente Associazione Generale Polacchi, prof,ssa Barbara Wojciechowska e il giornalista Piotr Kowalczuk di Polskie Radio che ha trasmesso la diretta telefonica della cerimonia in Polonia.
21 aprile 2024, in occasione del 79. anniversario della liberazione di Bologna, da parte del 2° Corpo d’Armata Polacco, si sono svolte le commemorazioni ufficiali con la partecipazione del console di Polonia a Milano Paweł Krupka, Iwona Chełmowska consigliere presso il consolato generale di Milano. Il programma è iniziato con deposizione di corona a piazza Nettuno, a seguire porta Maggiore presso la lapide commemorativa in ricordo dell’ingresso dei militati polacchi a Bologna il 21 Aprile 1945. La Santa Messa, presso il Cimitero Militare Polacco di San Lazzaro, è stata celebrata da padre Tomasz Frączek. Il presidente Nowak ha rivolto un ringraziamento ai numerosi partecipanti, fra cui autorità civili e militari, soprattutto ai ragazzi della scuola polacca di Bologna e agli amici delle associazioni combattentistiche locali fra cui Dario Kalama, 12. Ulani di Podolia in Italia.
Sabato 11 maggio 2024 Robert Lyscarz è stato invitato presso il consolato in Milano per una partecipazione attiva alla festa dedicata ai bambini della Scuola Polacca. Nel suo intervento Robert ha evidenziato l’orgoglio dell’associazione a portare avanti tante iniziative. Nell’ambito delle celebrazioni, in occasione dell’80. Anniversario della battaglia di Montecassino, venerdì 17 Maggio, una numerosa delegazione di noi figli di Combattenti del 2° Corpo con a capo il presidente Nowak, ha partecipato a Piedimonte San Germano alla cerimonia, davanti al monumento dedicato al 6° Reggimento Corazzato “Bambini di Leopoli”. Dopo l’esecuzione degli inni nazionali di Polonia e Italia, si sono tenuti i discorsi ufficiali da parte delle autorità con particolare omaggio ai 6 veterani presenti. Il ministro Lech Parrel, presidente dell’ufficio per i veterani e vittime di persecuzioni, ha consegnato onorificenze e medaglie. Nell’occasione è stata conferita la medaglia “Pro Patria” al nostro socio Robert Lyscarz.
Sabato 18 maggio 2024 presso il cimitero militare di Montecassino abbiamo partecipato alla solenne cerimonia. Avendo come cornice le 1051 bianche lapidi dei Caduti del 2° Corpo ivi sepolti è stata celebrata la Santa Messa. E’ seguito l’Appello ai Caduti, molto toccante. Dopo l’intervento del capo dell’ufficio per i reduci di guerra, hanno preso la parola il presidente della Repubblica di Polonia A. Duda, poi il presidente della Repubblica Italiana S. Mattarella. A seguito il discorso dell’ambasciatrice di Polonia A.M. Anders che, molto commossa, ha rievocato l’odissea del padre con i suoi soldati. In rappresentanza del Commonwealth era presente la duchessa di Edimburgo, Sophie. Oltre organizzare o partecipare ad eventi abbiamo soci che si sono impegnati nella scrupolosa ricerca della storia dei loro cari. Ultimamente sono usciti 2 volumi ben leggibili:
1) “Tutto iniziò da quel finestrino” Edizioni Croce. Scritto da Ugo Rosenberg e racconta la storia di suo padre Kurt, ebreo polacco. A 20 anni venne preso dalla polizia segreta sovietica. Riuscì a fuggire dal finestrino del vagone merci che lo avrebbe portato nei gulag siberiani. Da quel momento iniziò una rocambolesca avventura attraverso Romania, Jugoslavia e Italia prima di arruolarsi nel 2° Corpo d’Armata Polacco.
2) “La storia di Julian” Idrovolante Edizioni. Scritto da Marco Rizzini nipote di Julian Demidowicz.
Lo scrittore definisce questo libro ”Una cronaca di sofferenza, di deportazione e di gulag”. Questo ben specifica il suo trascorso simile a quello dei nostri padri. La vicenda che maggiormente commuove riguarda il padre di Julian, anche lui deportato, ma non si erano mai incontrati. Quando dalla Siberia furono trasferiti a Teheran, il padre muore. Julian venne a conoscenza del fatto tempo dopo ed era consapevole di aver fatto la guardia all’ospedale dove era stato ricoverato il padre. Non ha mai avuto l’opportunità di recarsi presso la sua tomba. Ci ha provato suo nipote Marco a cercarla…..
Robert Lyscarz – Anna Teresa Kuliczkowski
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