Związek Polaków we Włoszech   Associazione dei Polacchi in Italia

Associazione Italo-Polacca di Genova – Relazione delle attività – Secondo semestre 2025

Anche nel periodo estivo l’Associazione Eredità e Memoria ha proseguito con continuità il proprio impegno culturale e civile, partecipando attivamente a iniziative di alto valore storico e commemorativo, rafforzando collaborazioni nazionali e internazionali e coinvolgendo un pubblico ampio e intergenerazionale.

Celebrazioni per l’80° Anniversario della Liberazione – Bologna

Tra le esperienze più significative del semestre si colloca la partecipazione alla riuscitissima iniziativa conclusiva per l’80° Anniversario della Liberazione, svoltasi a Bologna, promossa dal Comitato appositamente costituito e attivo fin dall’ottobre 2024 con un ricco e articolato programma di eventi di grande spessore culturale.

L’Associazione Eredità e Memoria ha collaborato attivamente all’allestimento della mostra “I Polacchi che liberarono l’Italia”, ospitata presso la Sala Borsa di Bologna, e ha preso parte all’evento del 20 luglio 2025, che ha visto l’inaugurazione ufficiale della mostra alla presenza di numerose autorità istituzionali, tra cui la stessa Anna Maria Anders,madrina dell’iniziativa, seguita dal concerto “Sonata Liberationis”.

La mostra itinerante “I Polacchi che liberarono l’Italia”

Dopo quaranta giorni di esposizione a Bologna, tra Sala Borsa e Palazzo d’Accursio, la mostra itinerante “I Polacchi che liberarono l’Italia”, dedicata alla storia del II Corpo d’Armata polacco sbarcato in Italia nel 1943 e protagonista della Liberazione del nostro territorio, è approdata il 29 agosto presso il Palazzo Comunale di Castel Guelfo, dove è rimasta aperta al pubblico fino al 12 settembre.

L’evento inaugurale si è svolto il 30 agosto nella sala consiliare del Comune. Sono intervenuti Sebastiano Sabbioni, giovane storico di Castel San Pietro Terme e vicepresidente dell’Associazione Eredità e Memoria, Marco Orazi, referente del CIDRA, e Davide Cerè, responsabile ANPI di Castel San Pietro Terme, che hanno illustrato e approfondito aspetti storici, locali e internazionali, tecnici e umani di quella fondamentale pagina della nostra storia.

Nel corso dell’incontro è stata inoltre proiettata una videointervista a una testimone guelfese, realizzata dalla docente Romana Capponcelli, oggi segretaria dell’Associazione, insieme ad alcuni alunni della Scuola Secondaria locale “Papa Giovanni Paolo II”, realtà da anni impegnata in uno scambio culturale con la Polonia.

L’evento, aperto dal saluto del Sindaco Claudio Franceschi, ha registrato una partecipazione numerosa e attenta della cittadinanza, con presenze anche da diversi comuni della Romagna, accomunati dalla memoria condivisa della Liberazione.

Iniziative dedicate agli Internati Militari Italiani (IMI)

Un altro momento di particolare rilievo si è svolto il 20 e 21 settembre, con iniziative dedicate agli Internati Militari Italiani (IMI), in sintonia con la decisione del Parlamento Italiano di istituire, a partire dal 2025, il 20 settembre come Giornata nazionale della memoria degli IMI.

L’Associazione Eredità e Memoria, che già negli anni precedenti aveva promosso la sensibilizzazione su questo tema attraverso una pubblicazione presentata nel 2024 e un evento specifico sugli IMI del territorio nel mese di maggio, ha voluto sottolineare anche il ruolo fondamentale svolto dal popolo polacco nell’aiutare i prigionieri italiani, spesso mettendo a rischio la propria vita.

Sabato 20 settembre 2025 la Giornata è stata celebrata con una Santa Messa presieduta dal Vescovo di Imola, in ricordo dei familiari IMI. Domenica 21 settembre è stata allestita una mostra dedicata alla storia degli Internati Militari Italiani, seguita da un pranzo comunitario che ha riunito amici e parenti in un clima di condivisione e memoria.

Collaborazione internazionale – Congresso Polacco-Americano

Nel mese di ottobre l’Associazione è stata contattata dalla Presidente del Congresso Polacco- Americano – Divisione del Wisconsin, Irena Fraczek, interessata a dedicare le celebrazioni del Giorno dell’Indipendenza polacca / Giorno dei Veterani (tradizionalmente celebrato nella domenica intorno all’11 novembre) al Generale Anders e alla Liberazione di Bologna

Avendo apprezzato in modo particolare la realizzazione del Memoriale Anders, il Congresso ha richiesto un contributo specifico per l’evento. L’Associazione ha quindi predisposto una video- presentazione dedicata al Memoriale Anders, alle visite didattiche con le scuole, alle commemorazioni promosse negli anni e, soprattutto, ai volti delle persone che quotidianamente mantengono viva questa memoria.

Sono state incluse anche tre interviste: al Presidente Mondini, al Presidente onorario Ravanelli e una presentazione del Giardino Anders e dettagliata dei monumenti.da parte della consigliera Dorota Kulawiak.

L’obiettivo condiviso è stato quello di trasmettere un messaggio chiaro: il ricordo non riguarda solo il passato, ma rappresenta uno strumento fondamentale per costruire speranza, connessione e responsabilità verso il futuro.

Prospettive e collaborazioni future

Il mese di dicembre ha chiuso l’anno con un’ulteriore notizia positiva. L’Associazione ha ricevuto dalla Tour Guide dott.ssa Danila Bracaglia una richiesta di collaborazione per l’organizzazione di una visita al Giardino Anders, prevista per il 3 settembre 2026, che coinvolgerà figli di veterani polacchi provenienti da Inghilterra, Stati Uniti e Australia.

Il tour partirà da Cassino e si concluderà a Bologna, toccando alcuni dei luoghi più significativi della Liberazione dell’Italia da parte dell’Armata Polacca. In preparazione a questo importante appuntamento, l’Associazione ha accompagnato la dott.ssa Bracaglia in una visita preliminare al giardino, dove sono presenti le tre opere realizzate dall’artista Luigi Enzo Mattei. È seguita la visita al Museo Diocesano, che ospita altre opere dello stesso artista, tra cui il modello della Porta Santa realizzata in occasione del Giubileo indetto da Papa Giovanni Paolo II.

Il percorso si è concluso con una breve visita alla Rocca Sforzesca, residenza di Caterina Sforza, zia di Bona Sforza, regina di Polonia. Per la tappa imolese del tour si è inoltre ipotizzato un incontro con il Sindaco e con i familiari dei soldati polacchi che, al termine della guerra, decisero di restare a Imola e di formare qui le proprie famiglie.

Conclusione

Il secondo semestre ha confermato l’Associazione Eredità e Memoria come punto di riferimento attivo e credibile nella tutela e nella trasmissione della memoria storica, capace di intrecciare dimensione locale e respiro internazionale, ricerca storica e coinvolgimento civile, commemorazione e dialogo con le nuove generazioni.

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