ZWIĄZEK POLAKÓW WE WŁOSZECH | ASSOCIAZIONE DEI POLACCHI IN ITALIA

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    Elezioni del presidente della Repubblica di Polonia

    Signore e Signori, Cari amici Vi trasmetto le informazioni ricevute dal ministro Szymon Szynkowski vel Sek relative ai cittadini che non si sono registrati per la votazione al primo turno. Nel caso di voto al secondo turno, possono comunicare la propria intenzione di partecipare alla votazione per corrispondenza entro il […]

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    Celebrazioni 80° anniversario della formazione dell’Esercito Polacco del generale Anders 18 – 23 settembre 2021

    L’istituzione dell’Esercito Polacco in Oriente, che nel 1943 fu poi ribattezzato 2° Corpo Polacco, fu possibile grazie al patto Sikorski-Majski del 30 luglio 1941. Tale patto stabiliva che le truppe polacche dovevano essere formate da abitanti dei confini orientali portati in prigionia sovietica dopo l’aggressione dell’Armata Rossa alla Polonia nel settembre 1939 e successivamente liberati per effetto dell’amnistia.

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    Nell’ambito delle celebrazioni legate all’80° anniversario dell’Esercito Polacco del Generale Anders, i veterani della Seconda Guerra Mondiale, compresi gli ultimi soldati sopravvissuti del 2° Corpo Polacco che conquistarono Montecassino nel maggio 1944, si recarono in Italia sabato 18 settembre 2021. Le celebrazioni organizzate dall’Ufficio per i Veterani e le Vittime di Repressioni (UdsKiOR), previste nei giorni dal 18 al 23 settembre, si sono svolte principalmente a Roma, Montecassino, Piedimonte San Germano, Imola e Bologna. Alla cerimonia hanno partecipato gli ultimi reduci del 2° Corpo Polacco, veterani della lotta per l’indipendenza, nonché i rappresentanti dell’UdsKiOR guidato dal ministro Jan Józef Kasprzyk. Tutte le commemorazioni sono state omaggiate dalla presenza dell’Ambasciatore della Repubblica di Polonia Anna Maria Anders che durante i suoi discorsi ha sottolineato che i veterani sono e saranno per sempre la sua vera famiglia.

    Sabato 18 settembre – Piedimonte San Germano

    Qui sono stati onorati i soldati dell’esercito di Anders, che hanno liberato la città nel 1944.

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    Piedimonte San Germano, 19/09/2021. Festeggiamenti al monumento del 6° Reggimento Corazzati Bambini di Leopoli a Piedimonte San Germano, Italia. Sono in corso le celebrazioni dell’80° anniversario della creazione dell’esercito del generale Władysław Anders. Fot. PAP/A. Zawada

    Durante la cerimonia, il capo dell’UdsKiOR, Jan Józef Kasprzyk, ha affermato che i soldati polacchi usciti dalla prigionia sovietica hanno fatto un percorso straordinariamente lungo, oltre 12.000 chilometri, durata 1.334 giorni, portando la libertà nelle città italiane, tra cui Piedimonte San Germano. – “Ricordiamo i soldati del 6° Reggimento Corazzato intitolato ai Figli di Leopoli, morti in Italia sognando una Repubblica Polacca libera, ma anche consapevoli di versare sangue per il dono più bello, che è la libertà di ogni essere umano, di ogni nazione, di ogni stato” – ha affermato il ministro Kasprzyk.

    Il sindaco di Piedimonte San Germano, Gioacchino Ferdinandi, ha ringraziato i soldati polacchi per il sacrificio delle loro vite nella lotta per la città. – “Piedimonte era il luogo dove si incontravano la Linea Gustav e la Linea Hitler. I tedeschi trasformarono questo luogo in un punto di difesa; usarono ogni casa, ogni pietra per creare bunker e fortificazioni per mantenere la loro posizione. Oggi ricordiamo questi giovani eroi, i soldati del 6° Reggimento Panzer, ai quali dobbiamo il valore più alto – la libertà– ha sottolineato.

    Fonte informazioni e foto: https://www.polskieradio24.pl/5/1223/Artykul/2810517,W-Piedimonte-San-Germano-uczczono-zolnierzy-Armii-Andersa-W-1944-roku-wyzwolili-to-miasto

    Domenica 19 settembre – raduno giovanile a Montecassino

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    www.facebook.comAmbasciata-della-Repubblica-di-Polonia-a-Roma

    I giovani della Scuola Polacca di Roma, della Scuola di Lingua e Cultura Polacca di Lago Patria e della Scuola “Papaveri Rossi” di Perugia hanno partecipato ad un raduno sul campo di battaglia di Montecassino, che prevedeva un percorso attraversato i luoghi della memoria delle truppe polacche. Il raduno si è concluso con un toccante incontro tra giovani partecipanti e veterani del 2° Corpo Polacco e dell’Esercito Nazionale Polacco.

    Lunedì 20 settembre – Montecassino.

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    https://dzieje.pl

    Władysław Dąbrowski, Alfons Mrzyk, Leon Piesowocki, Edward Moczulski, Czesław Balec, Marian Bajda, Feliks Osiński – veterani di oltre 90 anni del 2° Corpo Polacco sono arrivati ​​a Montecassino per riferire al loro comandante e rendere omaggio ai loro colleghi che morirono in una delle più feroci battaglie della seconda guerra mondiale.

    Gli ex soldati del 2° Corpo Polacco erano accompagnati da Krzysztof Flizak – un capitano dell’esercito degli Stati Uniti, che da quando era un bambino di 10 anni ha frequentato la Junacka Scuola di Cadetti dell’esercito del generale Anders in Palestina. A Cassino erano presenti anche veterani della resistenza polacca: il giudice Bogusław Nizieński e Janusz Maksymowicz, il quale come volontario diede una falsa data di nascita e si unì alla rivolta di Varsavia prestando servizio nella compagnia d’assalto del battaglione dell’esercito nazionale “Bug”.

    La Santa Messa celebrata nel Cimitero polacco di guerra a Monte Cassino è stata una delle celebrazioni più sentite e solenni.

    Fonte: https://dzieje.pl/pod-monte-cassino-dotarli-ostatni-zyjacy-zolnierze-gen-wladyslawa-andersa

    Martedì 21 settembre – Acquafondata

    Ad Acquafondata, dove si sono svolte cerimonie commemorative, è il luogo dei primi funerali dei soldati dell’Armata di Anders morti nelle battaglie per Montecassino. Alle celebrazioni hanno partecipato i reduci polacchi della seconda guerra mondiale, una delegazione della Repubblica di Polonia e gli abitanti di questa cittadina italiana.

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    www.dzieje.pl

    Acquafondata. Il capo dell’Ufficio per i Veterani e le Vittime della Repressione (UdsKiOR) Jan Józef Kasprzyk (2P), l’ambasciatore polacco in Italia Anna Maria Anders (3P) e il veterano del 2° Corpo polacco, Władysław Dąbrowski (4R) alla cerimonia di deposizione delle corone dei fiori ai piedi del monumento commemorativo dei soldati del 2° Corpo Polacco.

    La cerimonia, che, oltre alla deposizione dei fiori, prevedeva anche la consegna delle medaglie “Pro Bono Poloniae” e “Pro Patria”, è avvenuta in presenza onoraria delle Forze Armate Polacche presso il monumento del 2° Corpo Polacco. La croce sopra il monumento è stata realizzata dai soldati polacchi dai cingoli di un carro armato tedesco abbattuto. Alla cerimonia hanno partecipato più di 90 pellegrini provenienti dalla Polonia, dagli Stati Uniti, dal Canada e dalla Francia, la delegazione polacca e l’ambasciatore polacco in Italia Anna Maria Anders, oltre ai numerosi abitanti di Acquafondata.

    Fonte: https://dzieje.pl/wiadomosci/w-acquafondata-upamietniono-zolnierzy-armii-andersa

    Mercoledì 22 settembre – Cimitero di Guerra Polacco a Bologna

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    Le celebrazioni presso il Cimitero di Guerra Polacco, costruito su iniziativa del Generale Anders, prevedevano una messa, discorsi ufficiali delle autorità presenti, il conferimento della bandiera alla Scuola Polacca di intitolata al 2° Corpo Polacco e la deposizione dei fiori.

    Questa necropoli costituisce il più grande dei quattro cimiteri polacchi in Italia – vi sono sepolti 1.432 soldati del 2° Corpo Polacco morti nelle battaglie sulla Linea Gotica, nell’Appennino Emiliano e nella Battaglia di Bologna.

    Informazioni più dettagliate troverete qui: https://kombatanci.gov.pl/pl/aktualno%C5%9Bci/2724-pamieci-zolnierzy-armii-andersa-poleglych-w-walkach-o-bolonie.html

    Giovedì 23 settembre – Imola

    Inaugurazione della statua del generale Władysław Anders a Imola

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    Il capo dell’Ufficio per i Veterani e le Vittime di Repressione, Jan Józef Kasprzyk (2L) e l’ambasciatore polacco in Italia, Anna Maria Anders (3L), durante la cerimonia di inaugurazione del Monumento al generale Władysław Anders a Imola nell’80° anniversario della costituzione del suo esercito. Foto PAP/A. Zawada

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    Con la cerimonia di inaugurazione della statua del generale Władysław Anders a Imola vicino a Bologna, e la cerimonia a Castel San Pietro Terme, città liberata dal 2° Corpo Polacco, si è concluso il pellegrinaggio in Italia dei reduci della Seconda Guerra Mondiale i quali, insieme a una delegazione delle autorità polacche, hanno festeggiato l’80° anniversario dell’esercito di Anders.

    Il nuovo monumento, progettato dallo scultore Luigi Enzo Mattei, rappresenta una figura in bronzo del generale Władysław Anders. “E’ un’interpretazione artistica di un grande uomo” – ha sottolineato Mattei, facendo notare che il generale tiene in mano un libro che simboleggia le qualità del maestro, una mappa come strumento di uno stratega, mentre ai piedi ha un piedistallo riservato a uno statista.

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    Durante la cerimonia, il sindaco di Imola Marco Panieri ha dichiarato: “Da oggi Imola è un luogo dove coltivare il patrimonio di valori universali che ha guidato il generale Władysław Anders e i suoi connazionali nell’epico esodo dai gulag e nella lotta contro nazifascismo in Italia. È a loro che Imola deve la liberazione, in collaborazione con unità partigiane il 14 aprile 1945 la città fu liberata“.

    Anna Maria Anders – ambasciatrice polacca in Italia, figlia del generale Anders – riferendosi alle memorie del padre intitolate “Senza ultimo capitolo” ha detto che “si sente come una persona che può aggiungere e testimoniare l’aggiunta di + ultimo capitolo + al libro della vita di suo padre“. “Perché mio padre per tutta la vita dopo la guerra ha sognato una patria libera, una Polonia libera” – ha sottolineato.

    Gli ultimi soldati superstiti del 2° Corpo Polacco e veterani dello Stato Polacco Sotterraneo accompagnati da sacerdoti e soldati dell’esercito polacco hanno preso parte alle celebrazioni in cui sono state assegnate le medaglie “Pro Patria” e “Pro Bono Poloniae”.

    Accanto alla statua del generale Anders, ci sono altre due commemorazioni legate al destino del 2° Corpo Polacco, tra cui la scultura del famoso orso Wojtek, che condivise la strada con i soldati polacchi fi n dal Medio Oriente e, come caporale soldato, ebbe persino la sua razione.

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    Gli ultimi punti del programma dei festeggiamenti sono stati la deposizione di una corona di fiori a Castel San Pietro Terme sotto la targa commemorativa della liberazione di questa città da parte del 2° Corpo Polacco, e poi la cerimonia nel luogo in cui i soldati polacchi attraversarono il fiume Sillaro.

    Fonte di informazioni: https://dzieje.pl/wiadomosci/w-imoli-odslonieto-pomnik-gen-wladyslawa-andersa