Związek Polaków we Włoszech   Associazione dei Polacchi in Italia

Celebrazioni dell’80° anniversario della liberazione di Bologna da parte del 2° Corpo d’Armata Polacco – 23-25 aprile 2025

Dal 23 al 25 aprile 2025, a Bologna e dintorni si sono svolte le celebrazioni per l’80° anniversario della liberazione della città da parte dei soldati del 2° Corpo d’Armata Polacco sotto il comando del generale Władysław Anders. Le celebrazioni hanno avuto un profondo significato storico ed emotivo: non solo sono state un omaggio ai liberatori polacchi, ma anche una testimonianza della memoria viva e dell’amicizia italo-polacca.

23 aprile – commemorazione a Imola, Castel San Pietro Terme e Castenaso

Le celebrazioni organizzate dall’Ufficio per gli Affari dei Veterani e delle Vittime delle Repressioni sono iniziate il 23 aprile a Imola, dove, presso il monumento al generale Anders, è stato reso omaggio ai soldati polacchi, sono stati deposti fiori e sono state conferite onorificenze. La delegazione polacca era composta dai veterani: il maggiore Władysław Dąbrowski, il capitano Krzysztof Flizak, il sottotenente Józef Skrzynecki e Stanisław Guścin, nonché da rappresentanti delle autorità polacche, del clero, da studenti e scout. Alle celebrazioni hanno partecipato numerose delegazioni della comunità polacca in Italia, i rappresentanti delle autorità locali italiane e numerosi abitanti di Imola. Il sindaco Marco Panieri ha ricordato che Imola deve la sua libertà anche a coloro che sono venuti da lontano per liberarla. Sono intervenuti anche il ministro Lech Parell dell’Ud-SKiOR, Agnieszka Gloria Kamińska, console generale della Repubblica di Polonia a Milano, e Gabriele Ravanelli, presidente dell’associazione “Eredità e Memoria”, i quali hanno ricordato le attività pluriennali volte a commemorare il ruolo dei polacchi.

Un momento particolarmente significativo è stato quello della piantumazione dell’albero commemorativo dedicato al professor Wojciech Narębski, deportato in Siberia, geologo e soldato del 2° Corpo d’Armata, che partecipò alla battaglia di Monte Cassino.

A Castel San Pietro Terme si è svolta una cerimonia sul fiume Sillaro, luogo di attraversamento dei soldati di Anders. A Castenaso, su iniziativa dell’Associazione “Ułan Karpacki”, è stata inaugurata una targa commemorativa dedicata al Reggimento Ułan Karpacki. La cerimonia è stata arricchita da discorsi e dalla consegna di onorificenze. Insieme all’ordinario militare ortodosso, l’arcivescovo Jerzy Pańkowski, e al colonnello Tomasz Wola, che ricopre temporaneamente la carica di cappellano capo evangelico, il vescovo militare Wiesław Lechowicz ha consacrato la targa, che simboleggia sia la memoria che i legami in continua evoluzione tra la Polonia e l’Italia.

24 aprile – celebrazioni principali a Bologna

Il giorno dopo, le celebrazioni principali si sono svolte in Piazza Nettuno a Bologna, dove alle ore 10.00 è iniziata la cerimonia di inaugurazione della targa commemorativa. Vi hanno partecipato veterani, l’ambasciatore Ryszard Sznepf, rappresentanti delle autorità polacche, consoli onorari, il sindaco di Bologna Matteo Lepore e rappresentanti della comunità polacca.

Dopo l’esecuzione degli inni nazionali, sono stati pronunciati alcuni discorsi e consegnate le medaglie “Pro Bono Poloniae” e “Pro Patria” per il contributo alla conservazione della memoria storica.
Successivamente sono stati deposti dei fiori presso la Porta di Strada Maggiore e sotto il busto del generale Anders, opera dell’eccezionale scultore polacco Igor Mitoraj inaugurata nel 1995, situato nel poco conosciuto parco a lui intitolato, in viale Felsina.

Alle ore 17.00, nel Cimitero Polacco, si è tenuta una messa celebrata dal vescovo militare Wiesław Lechowicz in memoria dei caduti, alla quale hanno partecipato veterani e numerose delegazioni. Le candele, le preghiere, il canto degli inni e le benedizioni dei sacerdoti che camminavano tra le tombe, la presenza delle guardie d’onore con gli stendardi, hanno creato un’atmosfera profondamente commovente. Dopo la messa sono intervenuti il presidente del Senato Małgorzata Kidawa-Błońska e il ministro Lech Parell. Sono state consegnate altre onorificenze e deposte corone di fiori, anche al Cimitero Britannico. Tutte le celebrazioni dei due giorni sono state accompagnate dall’Orchestra Militare Polacca di Toruń e dal coro,i quali hanno reso l’evento ancora più solenne eseguendo inni, cantando spesso la canzone “Czerwone maki na Monte Cassino” (Papaveri rossi sul Monte Cassino) e altri brani.

25 aprile – mostra “I sentieri della speranza. L’odissea della libertà” al Museo della Libertà

Il culmine delle celebrazioni ha rappresentato l’esposizione dell’Istituto della Memoria Nazionale “Sentieri della speranza. Odissea della libertà” inaugurata al Museo Memoriale della Libertà. L’inaugurazione è stata presieduta dal vice presidente dell’IPN, il dott. Karol Polejowski, il quale ha sottolineato come la mostra presentasse una narrazione delle vicende polacche e del contributo polacco alla lotta per la libertà su tutti i fronti della Seconda Guerra Mondiale.

Uno dei momenti più interessanti della mostra è stata la proiezione di filmati unici, risalenti al 21 aprile 1945, girati da Edo Ansaloni, padre dell’attuale direttore del museo. Le riprese mostrano l’ingresso delle truppe polacche a Bologna e costituiscono un documento eccezionale di quegli eventi.

Testo e foto: Anna Traczewska

POLONIA WŁOSKA NR 1-2 (114/115)/2025

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