ZWIĄZEK POLAKÓW WE WŁOSZECH | ASSOCIAZIONE DEI POLACCHI IN ITALIA

  • kprmRP_logo

    Strona web finansowana ze środków Kancelarii Prezesa Rady Ministrów RP w ramach zadania publicznego dotyczącego pomocy Polonii i Polakom za granicą. Publikacja wyraża jedynie poglądy autora/ów i nie może być utożsamiana z oficjalnym stanowiskiem Kancelarii Prezesa Rady Ministrów RP.

    kprmRP_logo

  • Wydarzenia

    Elezioni del presidente della Repubblica di Polonia

    Signore e Signori, Cari amici Vi trasmetto le informazioni ricevute dal ministro Szymon Szynkowski vel Sek relative ai cittadini che non si sono registrati per la votazione al primo turno. Nel caso di voto al secondo turno, possono comunicare la propria intenzione di partecipare alla votazione per corrispondenza entro il […]

    more»

    Info

    SUBSKRYBUJ NOWOŚCI

    Museo

    zdjecie-1-Rasiej-225x300

    Nel 2004 Mieczyslaw Rasiej il Presidente dell’Associazione generale dei Polacchi in Italia lanciò la proposta di costruire presso il sacrario di Monte Cassino una piccola struttura museale da dedicare alla memoria del 2° Corpo d’armata polacco. Tale iniziativa è stata realizzata dall’Associazione generale dei Polacchi in Italia in collaborazione con l’Ambasciata di Polonia a Roma. I fondi furono raccolti grazie alla generosità dei donatori di tutto il mondo, e principalmente negli Stati Uniti d’America, in Canada, in Gran Bretagna, in Italia e in Polonia.

    Fuori finito

    Il Cimitero militare polacco di Montecassino viene visitato non soltanto da polacchi ma anche da numerosi gruppi di turisti e pellegrini italiani e di altre nazioni che si recano alla vicina abbazia benedettina. La maggioranza degli stranieri, non conoscendo la storia polacca, si pone la domanda: come mai proprio qui a Montecassino si trova un cimitero militare polacco, come mai essi si sono trovati in Italia e hanno combattuto per la sua liberazione. Ecco quindi che il Museo Memoriale permette di conoscere la storia dell’eroismo del soldato polacco, molto spesso dimenticata nel contesto del dramma dello Stato Polacco durante la Seconda Guerra mondiale.

    Inizio lavori

    Dopo un notevole sforzo organizzativo e finanziario in coordinamento fra vari Enti polacchi ed italiani, finalmente nel febbraio 2013 sono iniziati i primi lavori.

    28 febbraio/4marzo: Armatura e getto della struttura di fondazione

    28 febbraio/4marzo: Armatura e getto della struttura di fondazione

    5 marzo/8 marzo: Armatura e getto delle pareti perimetrali

    5 marzo/8 marzo: Armatura e getto delle pareti perimetrali

    Entrata in costruzione Tetto in costruzione

     

    Inaugurazione

    Sabato 17 maggio 2014 il Museo è stato inaugurato dal Primo Ministro Polacco Donald Tusk con le seguenti parole:

    tusk1-300x183

    “Qui, a Montecassino, i soldati polacchi lottarono per riportare la vittoria non solo per la terra italiana, ma lottarono per la vittoria, il cui vero sapore sarebbe stato riconosciuto dalle generazioni successive diversi decenni dopo. Tra un attimo vedrete la mostra e sarete commossi quanto noi, che abbiamo avuto l’onore di essere i primi a vedere questo meraviglioso risultato del vostro impegno. Tutto qui, oggi, è un grande ed estremamente commovente simbolo della nostra drammatica, tragica storia fatta di una continua lotta per la libertà.”

    Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato i pochi veterani sopravvissuti alla battaglia di Montecassino provenienti da Polonia, Stati Uniti, Gran Bretagna e altri paesi. Oltre al premier Donald Tusk erano presenti: la signora Anna Maria Anders (figlia del generale Wladyslaw Anders), la signora Karolina Kaczorowska (vedova dell’ultimo Presidente Polacco in esilio Ryszard Kaczorowski), il Ministro Ciechanowski, il sindaco di Cassino Giuseppe Golini Petrarcone, il presidente dell’Associazione dei Veterani Polacco-Americani Antoni Chrościelewski, come anche numerosi membri dell’Associazione, e molte altre personalità.

    Pietro-Rogacien-foto-www_radio_bialystok_pl

    Foto: www.radio.bialystok.pl

    L’autore del progetto dell’edificio è architetto Pietro Rogacień, figlio di un ex combattente del 2° Corpo che ha preso parte alla battaglia di Montecassino. La struttura del museo, realizzata in pietra locale, doveva essere in perfetta armonia con l’architettura del cimitero e dell’ambiente circostante.

    Lo scopo principale del museo è di far ricordare al pubblico il grande contributo di sangue dei soldati polacchi nella liberazione d’Italia, ma anche l’amara sorte che toccò loro dopo la guerra, in quanto videro svanire la possibilità di tornare in quella Polonia libera per la quale avevano combattuto.

    L’esposizione museale presenta la grande Odissea dell’armata polacca, a partire dalle deportazioni in Siberia per continuare con la liberazione dai gulag dopo l’attacco tedesco all’Unione Sovietica, la formazione del 2° Corpo d’Armata in Iraq all’addestramento in Medio Oriente, il passaggio in Italia, quindi i combattimenti per la liberazione dell’Italia e infine l’esilio della maggior parte di loro dopo la guerra.

    Nella mostra sono state inserite 120 fotografie in maggioranza provenienti dall’Istituto e dal Museo del gen. Sikorski di Londra e da altre istituzioni, archivi pubblici e privati di tutto il mondo.

    Progetto Mostra fonte facebook dell'Ambasciata di Polonia a Roma

    Progetto Mostra: Foto facebook dell’Ambasciata di Polonia a Roma

    L’esposizione è stata realizzata in base al progetto dello Studio Kłaput Project (www.facebook.com/media/set/?set=a.323233764466184.1073741839.300296306759930&type=1&l=9a8ea3e7d9) , vincitore del concorso appositamente indetto nell’aprile 2013.

    Il video di presentazione del progetto: http://youtu.be/h9O475cxaSU oraz http://youtu.be/xXpogGNF4fs .

    La stesura dei testi in tre lingue è stata curata dalla prof.ssa Krystyna Jaworska dell’Università di Torino (anche lei figlia di un soldato del 2° Corpo), e dallo storico e giornalista RAI dott. Paolo Morawski.

    Fonte e fotografie: https://www.fondazionemm2c.org/storia-museo-memoriale-2-corpo-armata-polacco-montecassino/