ZWIĄZEK POLAKÓW WE WŁOSZECH | ASSOCIAZIONE DEI POLACCHI IN ITALIA

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    Storia

    La Battaglia di Montecassino fu una delle più grandi battaglie della seconda guerra mondiale e uno dei combattimenti più importanti sul fronte occidentale.

    Ruiny-klasztoru-na-Monte-Cassino.

    Il 18 maggio 1944, dopo aspri combattimenti, il 2° Corpo d’armata polacco comandato dal generale Władysław Anders conquistò la collina di Montecassino con il suo monastero. Nella battaglia furono uccisi 923 soldati polacchi, feriti 2.931 e dispersi 345 .

    Dopo gli sbarchi degli alleati in Calabria, Taranto e Salerno all’inizio di settembre 1943, e dopo la resa dell’Italia nello stesso mese, le forze tedesche iniziarono a ritirarsi lentamente verso nord. Le loro truppe comandate in modo abile, operavano su due improvvisate linee di difesa e ritardando l’offensiva alleata preparavano la Linea Gustav – una cintura difensiva ben fortificata e difficile da espugnare che correva nella parte più stretta della penisola appenninica. La linea attraversava il paese di Cassino, adagiato ai piedi del monte con in cima un’abbazia benedettina. Il feldmaresciallo della Luftwaffe Albert Kesselring, a cui il 6 novembre 1943  fu affidato il comando di tutte le forze tedesche in Italia, promise a Hitler di mantenere questa linea per almeno sei mesi.

    Aus den harten Kämpfen unserer Fallschirmjäger an der Cassino-Front. Das Tal von Cassino, dessen Tor von unseren Fallschirmjägern in heißen wechselvollen Kämpfen gegen den Massenansturm der britisch-amerikanischen Hilfsvölker gehalten wurde.

    Aus den harten Kämpfen unserer Fallschirmjäger an der Cassino-Front.
    Das Tal von Cassino, dessen Tor von unseren Fallschirmjägern in heißen wechselvollen Kämpfen gegen den Massenansturm der britisch-amerikanischen Hilfsvölker gehalten wurde.

    Arroccate in una forte posizione difensiva, in una zona che favoriva nettamente la difesa e nella quale era quasi impossibile utilizzare le forze corazzate, le truppe dei generali Heinrich von Vietinghoff e Fridolin von Senger respinsero facilmente la serie di attacchi delle forze alleate nel periodo da gennaio a maggio 1944.

    Alla fine, il 18 maggio 1945 le linee difensive tedesche furono rotte.

    Hanno preso parte ai combattimenti tutte le unità del 2° Corpo :

    3a Divisione Fucilieri dei Carpazi di Briga. Bronislaw Duch,

    5a divisione di fanteria Kresowa di Briga. Nikodem Sulik,

    2a Brigata Corazzata Indipendente di Briga. Bronislaw Rakowski,

    Il gruppo di artiglieria dell’esercito del colonnello Ludwik Ząbkowski.

    Un interessante contributo italiano nella storia dei combattimenti del 2° Corpo è la Brigata Partigiana Maiella. Era una formazione composta da volontari italiani, fondata in Abruzzo nel dicembre 1943. Dapprima i soldati combatterono per la liberazione dell’Italia a fianco degli inglesi, e dal giugno 1944 furono incorporati nei ranghi del 2° Corpo Polacco del Generale Władysław Anders, che si era dissanguato durante le battaglie per Montecassino. Divennero la fanteria ausiliaria da montagna comandata dal Cap. Domenico Troilo.

    Brigata_Maiella.svg

    La Brigata Maiella, che al suo apice contava 1.700 combattenti, partecipò con i polacchi allo sfondamento della resistenza sulla linea gotica tedesca, alla campagna adriatica e alla liberazione delle Marche e dell’Emilia-Romagna. Si sono distinti conquistando i comuni di: Castellaccio‚ Bicocca‚ Monte Sacco e Monte Mauro. I partigiani della Brigata Maiella entrarono a Bologna al fianco dei soldati polacchi. La brigata, sciolta il 15 luglio 1945, fu insignita della Medaglia d’Oro al Coraggio.

    Fonti: https://pl.wikipedia.org/wiki/Bitwa_o_Monte_Cassino

    http://polska-zbrojna.pl/home/articleshow/28173?title=Monte-Cassino-symbol-walki-polskich-zolnierzy